Introduzione
Una paralisi facciale improvvisa che causa il cedimento di un lato del viso e l’incapacità di muoverlo. Se vi ritrovate ansiosi ogni volta che guardate allo specchio e il cibo vi scappa dalla bocca durante i pasti, capisco bene la vostra frustrazione. La medicina tradizionale cinese considera la paralisi facciale come un disturbo della circolazione del Qi (氣) e del Sangue (血), e il recupero della funzione nervosa è favorito da una stimolazione mirata di specifici punti di agopressione. In questo articolo vi presenterò cinque punti di agopressione efficaci per la paralisi facciale e come praticare l’automassaggio.
Cinque punti di agopressione efficaci per la paralisi facciale
1. Yifeng — TE17
Posizione: Si trova nella depressione tra il mastoide (l’osso dietro l’orecchio) e il margine della mandibola, dietro l’orecchio. Posizionando il dito dietro l’orecchio e spingendo verso il basso, troverete la depressione ossea che corrisponde a Yifeng.
Effetti: È il punto di agopressione principale per il trattamento della paralisi del nervo facciale. Stimolando i nervi e i muscoli del viso, promuove il recupero della funzione muscolare paralizzata, migliora la circolazione sanguigna e riduce l’infiammazione. Inoltre allevia i sintomi di acufene e ipoacusia attorno all’orecchio.
Tecnica di acupressione: Individuate il punto Yifeng con il polpastrello del pollice, quindi massaggiatelo delicatamente con movimenti circolari o premete verticalmente per 1-2 minuti. Iniziate con una pressione leggera e aumentate gradualmente l’intensità. Si consiglia di praticarlo 2-3 volte al giorno, preferibilmente 30 minuti dopo i pasti.
2. Sizhukong — TE23
Posizione: Nella depressione all’estremità laterale (esterna) del sopracciglio. Potete localizzarlo posizionando contemporaneamente gli indici di entrambe le mani alle estremità di entrambi i sopraccigli.
Effetti: Stimolando l’area di distribuzione nervosa del viso, allevia la rigidità dei muscoli intorno agli occhi causata dalla paralisi facciale e ripristina la funzione dell’ammiccamento. È anche efficace nell’alleviare mal di testa ed emicrania, oltre a rilassare la rigidità dei muscoli intorno al collo.
Tecnica di acupressione: Individuate il punto Sizhukong con gli indici di entrambe le mani, quindi premete lentamente per 10-15 secondi e massaggiate con movimenti circolari. Non dovreste sentire dolore, ma piuttosto una sensazione di leggero disagio. Ripetete 3-5 volte al giorno.
3. Yangbai — GB14
Posizione: Direttamente sopra la pupilla, sulla fronte, a circa 1 cun (circa 3 cm) sopra il sopracciglio. Quando guardate diritto avanti con gli occhi aperti e posizionate un dito sopra la pupilla, il punto si trova circa 1-2 cm sopra di esso.
Effetti: È un importante punto di agopressione per il nervo facciale che allevia la tensione dei muscoli del viso e migliora la trasmissione dei segnali nervosi. Allevia il disagio causato dall’affaticamento oculare e dall’aumento della pressione intraoculare, e aiuta anche a ridurre le rughe sulla fronte. È particolarmente efficace nel ripristinare l’equilibrio dei muscoli del viso storti causati dalla paralisi facciale.
Tecnica di acupressione: Individuate il punto Yangbai con gli indici o i diti medi di entrambe le mani, quindi premete lentamente per 1-2 minuti. Non applicate troppa pressione; iniziate con circa il 60% della vostra forza. Si consiglia di praticarlo 2-3 volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera.
4. Eyao — EX-HN4
Posizione: Direttamente sopra la pupilla, nella parte centrale del sopracciglio. È situato circa 1-2 cm verso l’interno (verso il naso) rispetto a Yangbai. Cercate la depressione sopra il centro di entrambi i sopraccigli.
Effetti: Come punto extra-meridiano (al di fuori dei meridiani principali), attiva i segnali nervosi nella regione del viso e della testa. Stimolando direttamente i muscoli paralizzati intorno agli occhi causati dalla paralisi facciale, promuove il recupero e migliora il riflesso dell’ammiccamento.
Tecnica di acupressione: Premete il punto Eyao con gli indici di entrambe le mani simultaneamente, facendo una pressione lenta e profonda per circa 1 minuto. Inizialmente potrebbe sentirsi leggermente sgradevole, ma gradualmente potrete aumentare la pressione man mano che vi abituate. Praticate 2-3 volte al giorno, mantenendo la pressione per 1-2 minuti per sessione.
5. Jiacheng — ST4
Posizione: Situato circa 0,4 cun (circa 1-1,2 cm) lateralmente rispetto all’angolo della bocca. Trovate la depressione sotto lo zigomo, con l’angolo della bocca come punto di riferimento.
Effetti: Stimolando direttamente i nervi intorno alla bocca, ripristina il cedimento dell’angolo della bocca e migliora il sintomo di fuoriuscita di cibo causato dalla paralisi facciale. Favorisce la secrezione salivare per mantenere la salute orale e riduce il gonfiore del viso.
Tecnica di acupressione: Individuate il punto Jiacheng all’esterno dell’angolo della bocca usando l’indice o il dito medio di entrambe le mani, quindi massaggiate con movimenti circolari o premete delicatamente per 1-2 minuti. È ancora più efficace se aprite e chiudete leggermente la bocca mentre praticate l’acupressione. Praticate 3-5 volte al giorno, soprattutto prima e dopo i pasti.
Routine di auto-trattamento di 5 minuti
Routine mattutina (3 minuti): Dopo aver lavato il viso con acqua tiepida, praticate i punti nell’ordine seguente: Jiacheng (30 secondi) → Eyao (1 minuto) → Yifeng (1 minuto) → Yangbai (30 secondi).
Routine serale (2 minuti): 30 minuti prima di addormentarvi, praticate i punti nell’ordine seguente: Yifeng (1 minuto) → Sizhukong (1 minuto).
Consigli: Immergete le dita in acqua tiepida e scaldate prima di praticare l’acupressione per migliorare la circolazione sanguigna. Praticate tutti i punti con intensità confortevole e coerente, e riducete la pressione se sentite dolore. Se iniziate entro le prime fasi della paralisi facciale (entro 3 mesi dall’insorgenza), il recupero sarà più rapido.
Leave a Reply